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Come motivare lo staff

Il modo in cui lo staff di un ristorante opera e serve la clientela rappresenta una parte fondamentale dell’immagine che il locale dà di sé all’esterno.

Per ottenere un buon servizio è quindi necessario effettuare un efficace percorso di addestramento, che permetta allo staff di essere preparato in qualsiasi situazione.

Diventa inoltre fondamentale ideare tecniche che motivino il team a performare sempre al meglio. Spesso è utile fornire degli incentivi di tipo non monetario, visto che questi ultimi sembra non generino prestazioni migliori da parte degli impiegati.

Uno dei più grossi problemi che si creano sul posto di lavoro è il “Disengagement” dei dipendenti: ciò accade quando un membro dello staff non è attivamente coinvolto durante l’orario lavorativo e viene praticamente lasciato a sé stesso. In questo modo le sue motivazioni e prestazioni calano e, conseguentemente, anche l’immagine del locale risulta peggiore.

Per quanto riguarda il Regno Unito, il turnover nel settore dell’Hospitality é cresciuto costantemente negli ultimi quattro anni, per quanto il valore non sia comunque troppo alto.

Uno dei motivi principali di questa crescita è dipeso dal fatto che la maggior parte dei ristoranti fa parte di grandi catene fast food che spesso si affidano a dipendenti stagionali; questi, dopo pochi mesi, lasciano il posto di lavoro, rendendo necessario il training di nuovi impiegati ed il dispendio di nuove risorse.

I costi derivanti dal turnover del personale in UK ammontano ormai a 274 milioni di sterline all’anno. E’ quindi necessario ripensare i metodi di training e la gestione del personale nel suo insieme.

Quando si parla di metodiche di motivazione dello staff non si fa riferimento solo alla gestione dell’individuo dal punto di vista professionale, ma deve anche essere considerata la sua personalitá al di fuori dell’ambiente lavorativo.

É quindi importante conoscere le passioni e le abilità dei propri dipendenti in modo da assegnare loro compiti sempre più adatti alle loro caratteristiche; è fondamentale, inoltre, aumentare le loro responsabilità per farli sentire sempre più a proprio agio.

Un altro fattore che va considerato è il discorso legato alle promozioni all’interno del ristorante: generalmente si può scegliere se assumere personale dall’esterno o far crescere poco alla volta i membri del proprio staff.

Promuovere dall’interno può sortire anche un altro effetto positivo: lo staff si sentirà probabilmente più motivato e cercherà di migliorare le sue prestazioni per ottene una promozione, e di conseguenza anche un aumento di stipendio.

Un esempio di una grande catena inglese che ha saputo operare in accordo con i propri dipendenti é Pret a manger : il livello di turnover del personale è tra i più bassi del settore grazie ai valori che l’azienda considera primari per la sua crescita. La famosa catena persegue una politica “ Open door” dove tutti possono dare la loro opinione per cercare di migliorare l’azienda. Ai membri dello staff più meritevoli vengono consegnate le cosiddette “Wow cards”, che servono a rinforzare la motivazione dei dipendenti e a mostrare che il loro operato è tenuto in grande considerazione.

Pret a manger cerca di dare responsabilitá ad ogni dipendente in modo che ogni locale riesca a gestirsi da solo. Il training riservato ai manager è molto complesso, inoltre gli stessi sono attivamente incoraggiati a lavorare su progetti che non hanno niente a che vedere con il loro lavoro quotidiano, in modo da ampliare le proprie competenze.

Concludendo, training e gestione dello staff sono aspetti a volte non troppo considerati ma in realtà cruciali, soprattutto a livello di risparmio dei costi; è quindi fondamentale proporre obiettivi significativi e raggiungibili per i propri dipendenti e allo stesso tempo dare importanza alle cosiddette soft skills, come la comunicazione e il lavoro di squadra, quando si tratta di assumere nuovo personale.

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