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soft drinks

Keep calm and drink healthy!

Stando alle previsioni, la vendita annuale delle bibite analcoliche in Inghilterra dovrebbe aumentare, specialmente nei periodi di festa come il Natale. Questo a causa di diversi fattori, quali i benefici ottenibili dai cibi salutari, la tassa sullo zucchero, introdotta per combattere l’obesita’, la socializzazione e i messaggi contro la guida in stato di ebrezza. Il mercato dei soft drinks rappresenta, pertanto, una grande opportunita’ per i fornitori di frutta e verdura.

L’ultimo report di Mintel sullo Sport e gli Energy Drinks UK 2016 indica che i consumatori sembrano adesso essere piu’ restii nell’acquistare bevande ad alto contenuto di zuccheri. La ricerca, infatti, effettuata su un campione di inglesi che bevono bevande energizzanti per lo sport, rivela che un inglese su tre ridurrebbe l’assorbimento di queste bevande a seguito di un innalzamento dei prezzi, mentre uno su cinque afferma che smetterebbe del tutto di bere bevande zuccherate. Il 48% di questi intervistati ha detto che cercherebbe alternative come succhi di frutta o frullati. Un fattore importante da considerare per i venditori di frutta e verdura e’ che c’e’ stato un aumento della vendita di prodotti salutari, mentre il 28% dei partecipanti allo studio indica che sarebbe interessato alle spremute fredde. Le bibite pressate fredde sono diventate una sempre piu’ popolare etichetta nel settore dei succhi, e le materie prime dei succhi di frutta e frullati sono considerate dagli operatori come piu’ nutrienti rispetto ai prodotti standard, non dovendo esser sottoposti a processi di calore. Queste bevande appaiono sia nei cocktail a base alcolica che in quelli a base analcolica, con un interesse per la riscoperta dei metodi tradizionali di pressaggio per le bibite fredde. Una famosa impresa di suchi freddi pressati e’ Mello, con la sua gamma di succhi a base di melone. Il 25% ha espresso interesse per i prodotti con acqua minerale, il 22% in prodotti che contengono pezzi di frutta. Molti partecipanti, inoltre, vogliono sapere l’origine degli ingredienti di frutta e sono disposti a pagare di piu’ per energy drink fatti con ingredienti di qualita’.

Un’opzione interessante per gli astemi sono i cosiddetti “mocktails”: queste bevande sostituiscono il contenuto alcolico con combinazioni di verdure, frutta, e bevande a base di the’.

Uno dei leader piu’ longevi del settore, la Coca Cola Company, col suo brand Innocent, adesso vende piu’ di due milioni di fruttati al 100% pura frutta e verdura ogni settimana, mentre nuovi competitors stanno smuovendo il mercato con bevande piu’ complesse, come per esempio Itsu, col suo frullato naturale vegano purificante.

La crescita di diete vegane e vegetariane si e’ tradotta, nel mercato inglese, in un incremento di soft drinks “green” con cavolo e spinaci; la ricerca mostra che, incorporando piu’ verdure nelle bevande, i produttori possono convincere maggiormente i consumatori dei benefici salutari della bibita.

I sapori e ingredienti locali sono importanti perche’ rievocano nel consumatore un senso di nostalgia, responsabilita’ sociale e trasparenza nelle bibite, mentre i consumatori piu’ giovani, nei loro venti anni,  amano bibite piu’ complesse, dal sapore amaro, aspro o addirittura piccante.

Per i produttori il messaggio e’ chiaro: i consumatori sono sempre piu’ interessati a soft drinks e, in generale, bibite a base di frutta e verdura mentre, per i prodotti artigianali, la ricerca di una crescita attraverso l’innovazione e’ considerevole.

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